C

Con questa frase

…un caro amico di famiglia –  che mi ha visto quando camminavo con le scarpe da montagna n°24, seguendo lo zaino di papà –  ha chiuso un suo commento a un mio recente post.  A Cortina d’Ampezzo, molti di voi lo sanno, ci sono (quasi) nato, ci sono cresciuto e ho vissuto per piu di vent’anni; direi sicuramente il piu bel periodo della mia vita (pre-nascita dei miei bimbi…) per mille motivi sui quali ora non mi dilungo. Non ci sono poi più tornato per moltissimi anni. I giri della vita ti portano agli estremi opposti talvolta. Non ci sono più tornato fino a quando proprio Cortina mi ha chiamato, lo scorso anno grazie al mio amico Andrea Gris. Ricordate? Per CortinaInCroda 2011. Facevano venticinque anni dritti filati di assenza, a parte un fugace passsaggio nel 2007… Beh,  da non crederci.  Sono stati giorni intensi, veramente intensi e pieni di di affetto, di ricordi, di amici ritrovati, di risate… E poi mi sono preso il tempo di girarmela da solo a piedi; gli stessi percorsi che facevo da piccolo, le scorciatoie e le strade e le vie che una volta mi sembravano grandi e lunghissime me le sono ritrovate strette e brevi. E’ naturale, si cresce..  Che ricordi… Poi purtroppo ho dovuto girare la macchina e ritornarmene in questa (in)sopportabile città, come lo sono per me tutte le città. E se una parte del mio cuore e della mia anima è sempre sulle montagne,  un’altra parte molto speciale è dedicata  specificatamente a “quelle” montagne. Quelle splendide Montagne d’Anpezo che mi hanno fatto da cornice per tutta la mia indimenticabile infanzia e adolescenza, e tuttora circondano e impreziosiscono quello che gli amici come Luciano amano ricordarmi essere, ancora, il mio paese. Rimanendone commosso e onorato. Ciao Cortina. E arrivederci a presto, anzi, sànin dapò.


Rozes_ir_02Tofana di Rozes in infrarosso vista da Malga Pezié de Parù, un luogo magico, andateci. E, nel caso servisse,  dite che vi mando io 😉

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  1. Claudio Battista

    Bello,Alberto è bello perchè intriso di quella poesia e di quei valori sui quali oggi si sorvola nella frenetica corsa verso il nulla.Ti leggo sempre nelle tue news che regolarmente mi arrivano via E-mail proprio per assaporare quella dilatazione temporale che ti permette di tornare ad essere uomo.Mi piace quello che scrivi,ma ancor più come scrivi,la stessa pacatezza con cui madre natura ci sommerge con le sue amorevoli emanazioni:la neve che sommerge nel silenzio le valli,il silenzio dei boschi,il vento che vibra tra le cime dei pini,i fiori che sbocciano dal manto nevoso ed il fruscio dei ruscelli che anticipa la bella stagione…Ti leggo per assaporare queste cose per me abbastanza usuali vivendo fuori dai grossi centri ma tuttavia indispensabili perchè ricolmano il mio animo di cose “vere”.Grazie caro amico con la tua presenza ma anche con i silenzi che ci separano tra un contatto e l’altro come pause riesci ad infondere magicamente come nell’esecuzione di una partitura musicale i giusti ritmi alla nostra amicizia.A presto mio caro amico.

    • Alberto Bregani

      Claudio , riscrivo quello chi già ti ho detto in privato a beneficio di tutti perchè è giusto così..;-) “Non so da che parte iniziare per ringraziarti di quel bellissimo pensiero. Ricevere tali commenti mi riempie di gioia pura; alla fine è di questo che dobbiamo cibarci per dare linfa valla nostra vita. E se attraverso le mie parole e le mie foto riesco anche in minima parte a produrre questa linfa e metterla a disposizione di altri non posso che ritenermi una persona felice e soddisfatta. Grazie ancora Claudio. Con amicizia, Alberto


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