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Schermata 2014-09-03 alle 11.15.45Gentili Amici, sono particolarmente emozionato nel comunicarvi ufficialmente che, in occasione delle imminenti celebrazioni della Giornata dell’Autonomia Trentina (5 settembre), la Presidenza della Provincia di Trento ha richiesto di esporre in via straordinaria presso la propria sede di Piazza Dante a Trento, parte delle fotografie già realizzate del mio progetto biennale “SoloIlVento” (www.soloilvento.it) sulla Grande Guerra.

Oltre al prestigio della sede e della scelta dell’evento nel quale presentarle al pubblico, sono sensibilmente toccato dalle parole che il Presidente della Provincia Ugo Rossi ha voluto riservare a questo mio lavoro e che mi permetto di riportare. Invito gli amici che fossero in zona la prossima settimana a fare una visita, mi farà piacere condividere poi le loro impressioni. A questo link l’invito ufficiale alla mostra che include il testo qui riportato. Colgo l’occasione per ringraziare profondamente il mio caro amico e guida alpina Sandro Vidi per avermi affiancato in tutti questi mesi e per aver assicurato i miei passi più incerti, tutto lo staff dell’Ufficio del Servizio Emigrazione e Solidarietà Internazionale della Provincia che mi ha supportato nel progetto e tutti voi che mi avete seguito in questo tempo. Grazie davvero. Alberto.

| SOLO IL VENTO|
Un cammino in bianco e nero nei segni della Grande Guerra in Trentino.
Trento, Palazzo della Provincia, atrio Winkler
Dal 6 al 12 settembre 2014

La memoria come viaggio paziente, la fotografia come strumento di narrazione. Nelle immagini in bianco e nero di Alberto Bregani, fotografo di montagna, vive una partecipazione attenta e mai banale a ciò che ci circonda. Il suo è uno sguardo contemporaneo ai luoghi della Grande Guerra in Trentino.

Giorno dopo giorno, per creste e sentieri, l’incarico professionale è diventato cammino personale, attenta adesione a quei luoghi, a quei segni. Lungo i sentieri e negli altipiani che cent’anni fa furono teatro di battaglie indicibili e di dolori inenarrabili, il fotografo diventa un tutt’uno con l’idea e con lo spirito che hanno ispirato il progetto culturale che qui trova una sua prima, importante, collocazione pubblica.

Anche la fotografia diventa così uno dei modi nei quali il ricordo di un conflitto che ha segnato gli uomini e i territori del nostro Trentino non è sterile celebrazione, ma gesto consapevole, adesione convinta, rinnovato impegno, misurata commemorazione: per far sì che simili stagioni non abbiamo mai più a ripetersi.

E l’omaggio del fotografo a quei luoghi geografici che la guerra ha reso per sempre luoghi dello spirito, diventa l’omaggio a tutti coloro – non importa sotto quale bandiera, non importa quale divisa indossassero – che su quei monti hanno lasciato la loro gioventù, per sempre.

Ugo Rossi
Presidente della Provincia autonoma di Trento

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