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Rolleiflex 3.5T – @Alberto Bregani

Il giorno della mia conferenza si fa sempre più vicino. Sentendo il peso dell’argomento da trattare, vuoi per la situazione, per le aspettative ( mie prima di tutto), vuoi per i colossi dei quali vado a parlare, cerco di utilizzare ogni momento per leggere, prendere appunti, capire il bilanciamento del mio speech. Anche la pausa pranzo non fa eccezione. Però devo dire, vedere certe foto, leggere certe cose, è un po’ come volare mentalmente nei luoghi dei quali sto leggendo… fuori da questa città. Ebbene, tra i tanti libri e appunti e foto che ho sottomano, c’è un’immagine di Fulco Pratesi che mi ha molto colpito riguardo zio Ansel ( Adams – nda) e che qui riporto: “…ma al di là dei paesaggi gloriosi e drammatici che potrebbero entusiasmarci anche attraverso le immagini, meno perfette, di altri autori, l’arte di Adams supera se stessa nella ricerca del sublime in luoghi trascurabili e comuni; là dove un occhio normale non riesce a percepire altro che dei pezzi di legno, dei sassi o delle erbacce, la sensibilità superiore di Adams trae assonanze ed accordi inimmaginabili.Ecco, mi piace pensare che io stia “lavorando” nella stessa direzione; verso un traguardo probabilmente, anzi sicuramente, inarrivabile, con un termine di paragone assolutamente imparagonabile… ma nella stessa direzione. Cercando di tirare fuori qualcosa di particolare non solo da ciò che la Natura ci propone di smaccatamente spettacolare ma anche da semplici pezzi di legno, rocce o erbacce, qualcosa che gli altri non hanno visto, percepito, raccolto, sentito. In quella direzione sento essere la mia ricerca, là essere il mio traguardo. E nel pensarlo mi sento bene.

Ci sono 0 commenti

  1. gaio maria

    Quanto sarà difficile cogliere quel attimo perfetto tra quel che si vede e si sente tradurlo in un unica foto o in parole, lo sai anche troppo bene ma la ricerca stessa di esso rende felice, non e forse quello che importa di più. Comunque anche de conosco da poco le tue opere le apprezzo tantissimo. Buon lavoro, andrà bene.

  2. stefania isabella massoni

    Ciao Alberto,
    leggendo le tue parole mi è tornata alla mente una frase di Henri Cartier-Bresson ” La fotografia è un’azione immediata; il disegno una meditazione… ” che racchiude quell’istante magico in cui attraverso l’obiettivo lasciamo emergere i nostri pensieri più profondi.
    Sono già certa del successo che avrai il 12 agosto… e col pensiero ascolterò le tue parole
    un Sorriso per illuminare la giornata 🙂
    Stefania


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