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E cosi fu che nacque. Una collezione di poster fotografici in biancoenero di alta qualità dedicati alla Montagna. La mia Montagna. Quella che sento, qualsiasi essa sia; quella fatta di roccia, neve, acqua, bosco, sentieri, vento, nuvole, pioggia, sole, profumi, fatica, sudore, passi, attesa, persone, passione.  Ci ho lavorato molto. Sul formato, sulla qualità della carta, della stampa. Per me, orso della pellicola, testare un negativo digitale non è stata la cosa piu facile del mondo. Però ho scoperto poter essere la giusta via, per avere un buon prodotto ad un giusto prezzo che potesse raggiungere una buona fascia di persone senza entrare nel collezionismo puro che fa parte di un altro mondo. Soprattutto al di fuori dei confini italiani.  Non si discute quindi sulla qualità della pellicola. E’ tematica fuori da ogni discussione. Quello è e rimane l’unico punto fermo per un bianconero che possa cosi chiamarsi.  Si può invece discutere sul rapporto “costo/beneficio/resa” del negativo digitale e lavorandoci un po’ sù, con professionisti del settore e macchinari inarrivabili per un privato, il prodotto che ne esce è decisamente soddisfacente. Scansioni ad alta definizione, carta satinata della massima qualità e inchiostri ai pigmenti. E cosi fu, come dicevo, che nacque. Una collezione di fotografie del sottoscritto; quelle fotografie tanto commentate e tanto apprezzate da decine e centinaia di persone nel tempo. Una collezione che andrà ad arricchirsi man mano nei mesi a venire con nuovi soggetti e nuove storie collegate a ciascuna foto, cosicchè ciascuno possa immaginare e vivere un po’ il mio mood nel momento dello scatto. Un sito dedicato, un formato, un prezzo (promozionale fino a fine settembre) . Niente di più niente di meno. Prendere o lasciare. In sintesi: una collezione direi originale, uno o più poster da portare a casa per il proprio piacere personale, per la passione della montagna, per un regalo originale e, perchè no, d’Autore. Ogni poster una storia, ogni fotografia un’emozione. Portatene a casa uno e vedrete se non ho ragione..  Per concludere, come si fa ogni volta che nasce qualcosa di importante ( almeno per chi la realizza) due ringraziamenti: a mia moglie Viola che sa quanto io abbia bisogno di immergermi in questo mio mondo fatto di fotografia e montagna,  e mi spinge ad andare per sentieri, cime e boschi; e all’amico e guida alpina Sandro Vidi che mi guida ogni volta con piede fermo su sentieri sconosciuti ai più per permettermi di raccogliere bellissime storie di montagna dentro un frame e portarle a tutti voi. Intanto buon agosto a tutti. Io, manco a dirlo, vado in Montagna: la collezione deve crescere. Ciao!

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