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Cascate, cascatelle, salti, rimbalzi, risalti; lunghe, larghe, strette, setose, piene, potenti, sfuggenti, profonde, nascoste… Quante ne ho viste in questi anni in giro per il Brenta. E per ognuna c’era – e c’è –  il giusto periodo per osservarla al meglio della sua condizione, sia nel senso della luce che la illumina sia nel senso della portata d’acqua che le renda merito. Mi ricordo sempre quelle di Vallesinella alta, a fine maggio: uno spettacolo in piena, la potenza fatta a cascata. Incontenibile. Però, come detto, a fine Maggio, inizio giugno. Non ad Agosto, quando la maggior parte delle persone va a vederle e si ritrova più o meno dei rigagnoli d’acqua. Certe volte quando osservano la fotografia che ho fatto in quell’occasione e mi chiedono dove è stata fatta, io rispondo scherzosamente, trattenendo un sorriso, “Wyoming” ! – “Ah, si certo… immaginavo una cosa del genere – mi ribattono – …certi spettacoli si possono vedere solo in posti come quelli...” – Eh si certo 🙂 Beh, comunque sia, penso di aver raccolto abbastanza materiale per il libro riguardo a cascate e corsi d’acqua. Sarà un bel match scegliere quelle giuste da inserire. Intanto vi propongo quella che ritengo l’ultima foto della serie “acqua“; non che il libro abbia dei capitoli “tematici”..non sarà così. Però avendo dovuto raccontare un po’ tutti gli elementi va da sé che questa rientra nella serie dell’acqua.  E’ stata scattata durante l’ultima sessione di qualche giorno fa in Val Brenta in un posto splendido, pieno di salti e risalti e vasche, che abbiamo scoperto quasi per caso. Qui il backstage video se vi interessa. Praticamente da Malga brenta bassa si prende per… Vabbè, lasciamo stare dai. Non penso vi interessino informazioni tipo google maps. Siamo qui per parlare di fotografia, o no? Ciao!! 🙂 Alberto

Ci sono 2 commenti

  1. Nicola Polcino

    Che tridimensionalità’ e che ricchezza di dettagli, con una lettura della luce perfetta (anche se non son degno di esprimere giudizi del genere verso un maestro……) ogni tua foto mi porta fisicamente in quel posto, sensazione che ho avuto solo vedendo foto di due altri grandi maestri steve mcurry e ansell Adams.

    • Alberto Bregani

      Ciao Nicola, troppo buono 😉 E poi i maestri sono altri… per ora mi limito a raccontare a mio modo; se poi questo è il risultato (quello che ti arriva) ne sono felice:) Un caro saluto! Alberto


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