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Petra*, Suvereto (LI)

Sono entrato a Petra ad autunno inoltrato, quando i colori ti regalano ancora molto e i silenzi sono più profondi che mai. Il brusio della vendemmia è ormai lontano, ma nell’aria se ne percepiscono ancora profumi e vibrazioni. E’ il momento in cui tutto è pronto per riposare, in attesa della primavera che porterà nuovamente la vita.Sono entrato a Petra ad autunno inoltrato, senza averla voluta conoscere prima, senza aver chiesto niente ad alcuno: volevo perdermi in essa per raccoglierne tutte le suggestioni e impressioni in modo naturale, spontaneo, istintivo, personale. E così è stato. Quel sole caldo che tarda ad abbassarsi e fa lunghe le ombre, i filari che si susseguono ordinati a perdita d’occhio, l’aria di mare e di terra che accompagna i tuoi passi, gli ulivi, una chiesetta che spunta dal nulla, i cieli senza fine e le nuvole che viaggiano, le persone che la abitano. Sono entrato a Petra ad autunno inoltrato, ma sono più che certo che Petra è un luogo magico sempre, come magica è la sua luce. Ed è questo che porterò con me. Arrivederci Petra, arrivederci.”

Alberto Bregani per Petra Winery(Gruppo TerraMoretti)
Alberto Bregani racconta l’anima di PETRA in 24 scatti d’Autore

*= Secondo un recente sondaggio di www.winenews.it e www.vinitaly.com, a cui hanno partecipato 1.050 “enonauti”, appassionati già fidelizzati al mondo del vino e del web, sul podio più alto fra le sette cantine italiane considerate come “Le 7 meraviglie italiane“, c’è l’avveniristica Petra, la cantina del Gruppo Terra Moretti a Suvereto, tra le più famose cantine d’autore d’Italia progettata dall’architetto Mario Botta […] – l’articolo continua qui—————
Fotografie ©AlbertoBregani / Gruppo TerraMoretti

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