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Marzo 2011, Giugno 2012. Un anno e qualche mese da oggi, se tutto procede come previsto, terminerà il mio progetto fotografico “Dentro e fuori le Cime: Dolomiti di Brenta tra immagine e racconto” e poi si lavorerà finalmente sul libro veo e proprio; sull’impaginazione, la revisione, i testi etc etc per prepararne la pubblicazione ( Autunno 2012..) Un cammino lungo quasi quattro anni , dentro e fuori le cime del Gruppo del Brenta, con cavalletto e macchina sulle spalle a provare a portare a casa racconti, emozioni, sensazioni sottoforma di immagini in biancoenero. Pensandoci, potrei anche dire del meraviglioso, affascinante gruppo delle Dolomiti di Brenta. E infatti lo dico: montagne meravigliose e affascinanti come lo sono, del resto, tutte le Dolomiti senza distinzione alcuna.  Ancora qualche stagione, quindi, per completare quest’avventura;  nuovi percorsi da affrontare, vecchi itinerari da ripercorrere, sentieri non segnati, ferrate fuori stagione, lunghe soste magari su una cengia di 50cm perchè proprio lì c’è quella particolare inquadratura… che quando il sole si sposta e arriva giusto in quella posizione si svela uno scenario di ombre e luci impagabile. Decine di sveglie all’alba o nel cuore della notte, perchè quel passaggio buio/luce è il momento migliore per certe sfumature. Migliaia di metri di dislivello da macinare, nuvoloni carichi di pioggia da catturare e dai quali poi allontanarsi velocemente riparandosi nel più vicino rifugio (fotografo di montagna ok , ma possibilmente con del sale in zucca). Ore di cammino per portarsi in quota in quel posto dove si pensava potesse esserci chissà cosa, e invece no… e si torna a casa sbarrando quanto scritto sulla moleskine la volta prima.

Dati, idee, pensieri

Ferrata Vidi, Sosat, Benini, Sentiero Costanzi, Bocchette Centrali, Alte, Gruppo della Campa, Castiglioni, Brentari., Val Flavona… Cosa ho fatto? Cosa mi resta da fare? Rileggo la lista delle ferrate e dei sentieri nelle aree del Gruppo; ma anche dei paesi da visitare verso Molveno, Fai, Andalo, masi, boschi, acqua, persone. Se “dentro le cime” è quanto ho descritto in apertura, allo stesso modo  “fuori le cime” è quanto ho detto poc’anzi. Scorro le foto che ho fatto, penso ai dettagli che voglio integrare, soggetti che voglio assolutamente inserire. L’adrenalina sale velocemente; la voglia di ritornare a scattare è già a mille. Rimettermi in pista con l’occhio dentro quel magico pozzzetto o nel pentaprisma, e che si chiami Hasselblad o Rolleiflex poco importa, è un pensiero ormai presente nella testa che si consolida e cresce di intensità con l’avvicinarsi al periodo buono per ripartire. L’ispirazione è dentro quei “sassi”.

Rolleiflex 3.5T, pentaprisma e impugnatura sportiva

Per immaginarmi già li,  un giorno si e uno pure passo in rassegna la squadra che mi seguirà tra aprile ed ottobre per completare il progetto, faccio girare i meccanismi, ne ascolto il suono: un’hasselblad 501c ( e un’altro corpo di riserva), 4 lenti, 3 magazzini, un pentaprisma esposimetrico, 3 filtri, una Rolleiflex 3.5T,  3 filtri, pentaprisma e impugnatura a pistola, imbragatura frontale da ferrata, cintura per accessoristica; per concludere un treppiede, una testa a sfera, un lunasix3,   una tasca piena di Ilford fp4+ 125 e  qualche kodak TX 400. E quando proprio voglio prendere contatto diretto con quella realtà, con la scusa di un saluto rompo le scatole all’amico Sandro (Vidi),  guida alpina di Campiglio, mia prestigiosa “bodyguard” per tutta l’avventura e curatore delle schede tecniche del libro. Essendo lui sul luogo gli chiedo notizie in diretta su come stanno girando le nuvole, se quel sentiero è ancora pieno di neve, che ne pensa come prima uscita Cima Sella o la Val Gelada da Grostè… Dai, manca poco alla fine del tempo dei pensieri. Ormai ci siamo, (ri)comincia quello dell’azione. Io sono pronto, spero lo siate anche voi. State sintonizzati mi raccomando, per questo ultimo tratto del percorso vi voglio con me ! 😉

Ci sono 0 commenti

  1. annamariacorea

    Staremo sintonizzati, visto che ci vuoi con te almeno fino a Ottobre. Questo percorso lo faremo insieme.E chi si muove? attenderemo con gioia, questa ventata di freschezza.Un caro saluto.

  2. balpa

    non vedo l’ora di poter toccare con mano la tua pubblicazione. attenderò con impazienza questo anno e nel frattempo ti chiedo: “come lo posso prenotare?”

    • Alberto Bregani

      Cioa BAlpa, scusa il ritardo..:-) ..grazie mille per il pensiero…tranquillo che le copie non andranno a ruba :)) sarete superinformati prima su come avere non solo una copia ma quella riservata a voi che sto pensando di fare. A prestissimo! con amicizia Alberto


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