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Non è facile mantenere le proprie emozioni al di sotto di una soglia accettabile quando si arriva su un palco importante come quello dell’Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo. Non è facile farlo soprattutto quando lo si calpesta ritornando in quella splendida località venticinque anni dopo averci trascorso  gli anni (venti) più importanti della propria vita ovvero quelli dell’infanzia e dell’adolescenza; e aver lasciato, partendo,  affetti importanti, amici carissimi, ricordi indelebili. In sintesi, ritornando a casa. Ed è vieppiù ( finalmente posso usare questo avverbio.. ) difficile farlo quando a tutto ciò si aggiunge certamente una certa aspettativa da parte degli amici del posto ma soprattutto quando Andrea Gris – Direttore Artistico di Cortina inCroda, prestigioso evento estivo della conca ampezzana al quale sono stato invitato come ospite –  nonchè mio caro amico d’infanzia, ti dice al telefono “guarda che ti ho messo nella serata di apertura del Festival – Ok, dico io, va bene grazie mille – “si, prosegue Andrea, ma sarai sul palco insieme a Dacia Maraini !   – ...silenzio … – ..Prontoo… mi sentii?…sei ancora lii… ?
 

Beh, alla fine è andata. Duecentocinquanta e passa persone sedute in sala e un gigante della letteratura contemporanea a 50cm sulla mia destra non mi hanno piegato le gambe piu di tanto. Sono soddisfatto del mio breve intervento. Sono contento e felice di aver reso il meritato onore a questo evento cosi bene organizzato da Andrea e il suo WunderTeam. Sono felice di aver parlato con l’anima, a braccio, per quello che sono e aver trasmesso un po’ di quello che significa per me essere un fotografo di montagna. Un caro saluto ancora a tutti gli amici di Cortina che cosi affettuosamente mi hanno accolto in quei giorni e in particolare allo staff di CortinainCroda ovvero ad Andrea, Mario, Alessandra, Alessandro, Andrea, Mauro, con la promessa di rivederci fisicamente quanto prima e sicuramente in modo virtuale la sera del 26 agosto sempre all’Alexander in occasione dell’asta di beneficenza per il progetto in Pakistan con Mauro Corona come banditore di lusso.

Ok, qui a seguire il mio intervento ( 15′ in tutto – audio e foto in sequenza + video iniziale e finale). Mi auguro che anche a voi possa risultare piacevole e interessante cosi come lo è stato per quanti erano presenti il 9 luglio scorso. Buona visione! (Nella foto: Dacia Maraini | Alberto Bregani | PhotoZoom Cortina )

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