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Quest’albero. Quando si dice “la perfezione”. Quest’albero era lì, in mezzo a cento altri. Ma il suo distinguersi da quei cento altri era percepibile al volo. Era… diverso. Aveva quel tanto di spazio intorno che lo distingueva dagli altri. Aveva quel sasso sul quale resisteva con queste radici attaccate, attorcigliate che lo distingueva dagli altri, e lo poneva naturalmente sopra gli altri. Aveva quella forma perfetta ma allo stesso tempo perfettamente imperfetta che lo rendeva bello e attraente allo sguardo. E infine aveva quel non so che… che non riuscivo a capire. E mi arrovellavo nel non riuscire a cogliere e a mettere a fuoco quella percezione. Aveva quel pizzico di personalità in più.. che lo rendeva come dire, ecco, si: americano. Si, americano. Quest’albero era pura, grandiosa American Wilderness.  Dal giorno dello scatto ci passo davanti spesso. E’ un albero fantastico al quale sono molto affezionato per il tempo che ci ho passato davanti e intorno, per rendergli il migliore tributo possibile. Gli ho anche dedicato la pagina a fianco del titolo nel libro. Pagina di apertura, mica scartine. Ora, ogni volta che lo vedo, gli strizzo l’occhio e tra il sussurro e il pensiero gli dico: “Ciao, Americano” 😉

Lone_Tree

Con Canon A1, FD 28/2.0, TX 400 | © Alberto Bregani

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