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Albertobregani.tvGià, proprio così. Di ritorno. E’ un po’ che non ci si vede, vero? Circa un mese, poco più. Periodo di stanca per me. Finita l’Estate, finito Settembre. finito il tempo delle fotografie, calata la concentrazione, la tensione, l’emozione che precede i giorni del cammino dentro e fuori le cime, la luce che gira e tu ad inseguirla, le nuvole che appaiono e che scompaiono e l’Anima che si rigenera. Finito tutto questo, di colpo, mi sono sentito esausto, svuotato, stanco. Pulite le macchine, riposte nella mia teca delle meraviglie, in attesa di nuove uscite, ho chiuso gli occhi e mi sono lasciato andare al ripercorrere tutto ciò che è stato questo bellissimo anno fotografico ( grazie Sandro!). Così ho passato Ottobre: a rivedere gli scatti fatti, iniziando il lungo lavoro di catalogazione per il libro, a scrivere nuove idee, a elencare quanto mi manca per chiudere il progetto, a guardare il calendario in attesa che la neve ricopra definitivamente i bellissimi colori di questo autunno per poter tornare dentro i miei boschi, con ciaspole e silenzio, per risentire quel flo-floc che solo una compagna come l’Hasselblad sa rendere ad ogni scatto. Dicembre ormai è qui. Io l’attendo come un bambino aspetta il Natale. A ognuno i propri doni.

Mi sono comunque dato da fare, operativamente parlando. Ogni tanto gli occhi li aprivo… Ho aggiunto alla famiglia una splendia e rara Ikonta-M 524/2 formato 6×9 ( famiglia delle SuperIkonta) per aggiungere alle fotografie quel qualcosa che ogni tanto sento mi manca in fase di racconto; una grandissima folding con un Tessar 105/3.5 da Oscar. Ho poi incontrato l’editore: incrociando le dita i primi di questo dicembre dovrei avere l’ok definitivo per il formato editoriale che ho richiesto ovvero la messa in lavorazione del libro e che, se approvato, so di certo sarà strepitoso. Un 2012 che si prevede ancora all’insegna delle fotografie almeno fino a Maggio e poi si inizierà a lavorare a testa bassa sul contenuto: io sulle fotografie, Sandro sulle schede tecniche dei sentieri che abbiamo pecorso in questi quattro anni, Roberta sulla storia che leggerete nel libro e che sono certo vi sorprenderà, o almeno coloro che avranno la gentilezza (spero il piacere) di acquistarne una copia. Uscita prevista Dicembre 2012, vera strenna natalizia. Non ho particolarmente fretta: voglio che sia il libro che avevo/che ho in mente dal primo giorno che l’ho pensato, a costo di uscire un anno dopo. Ho poi rimesso a posto un po di cose nei vari “socials“, rivisitato questo blog graficamente, ed è di questi giorni la messa online del mio canale video dedicato, dominio compreso, ovvero albertobregani.tv la cui homepage è qui illustrata. Un lavoro lungo anch’esso un mesetto e passa ma del quale posso ritenermi soddisfatto; mi auguro che anche voi siate della stessa opinione. Visitatelo mi raccomando, ogni vostro commento sarà graditissimo.

Next to come? Beh, come detto aspetto Dicembre e la prima vera neve, quella che colora tutto di bianco, quella che ti fa sprofondare fino al bacino, che ti consiglia mantellona e cappello per ciaspolare nel bosco e ripararti dai rami che scaricano.. Già mi ci vedo con l’occhio dentro il pozzetto a fermare i fiocchi che cadono a 1/500, per poi alzare la testa,  guardare di nuovo fuori e lasciare che proseguano la loro corsa verso i loro compagni, uno sopra l’altro… lentamente… in silenzio… lentamente… in silenzio… e poi ancora occhio nel pozzetto, composizione, mettere a fuoco, alzare lo specchio, alzare la testa, un ultimo sguardo ancora la scena, chiudere gli occhi e… flo-floc.  Tutto qui, o meglio, tutto è qui.  – Vi terrò informati, un caro saluto. Con rinnovata amicizia, Alberto 😉

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